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Addio Valentino. L’Imperatore lascia le sue regine.

Addio Valentino. L’Imperatore lascia le sue regine.

Sono i giorni dell’addio al maestro Valentino Garavani, Maestro di stile ed eleganza e raccontare di Valentino imperatore della moda italiana è inevitabile. Grande artista, amante della bellezza e uomo estremamente riservato; il suo lascito al mondo sono l’eleganza, la teatralità, l’armonia e la bellezza che contraddistinguevano i suoi abiti. Per quasi cinquant’ anni ha firmato le collezioni Haute Couture della sua maison e gli abiti più iconici della moda internazionale. Sua è la firma degli abiti da sposa di celebrities e principesse che hanno fatto incantare e sognare il mondo intero.

Ho selezionato alcune immagini delle divine che si sono rivolte al grande maestro per il giorno delle nozze, sono quelle che più ho amato fino al 2007 ( anno in cui firmò l’ultima collezione): spero possano essere uno spunto per le future spose, perchè possano ispirarsi alla sua infinita eleganza decisamente senza tempo

Valentino e Jaqueline Kennedy Onassis

Valentino e Jackie si conobbero poco dopo la morte del presidente Kennedy. Era il 1964, la vedova di JFK necessitava di alcuni abiti neri per rispettare il lutto anche durante gli eventi a cui avrebbe dovuto pertecipare . Si era appena trasferita a New York, aveva bisogno di crearsi una nuova identità; Valentino le inviò sei abiti della sua collezione . Fu l’inizio di una grande collaborazione e amicizia tanto che nel 1968 Valentino firmò l’abito che Jackie indossò per impalmare l’armatore greco Aristotele Onassis: si trattava di un vestito intero di seta con gonna plissettata al ginocchio e intarsi di pizzo. Un abito discreto e raffinato in color avorio che fece parlare i salotti di tutto il mondo.

Un altro abito di Valentino che Jakie indossò nel 1967, fece tanto parlare anche parecchi anni dopo: era un capo haute couture monospalla indossato in replica da Jennifer Lopez durante la notte degli Oscar nel 2003: a distanza di oltre 35 anni manteneva lo stesso fascino .

Valentino ed Elisabeth Taylor

Il dono più prezioso che Elizabeth Taylor ricevette per il giorno delle nozze con Larry Fortensky dal Maestro Valentino fu proprio l’abito da sposa, un capolavoro a gonna ampia in color giallo burro. Il pizzo pregiatissimo, il taglio a V che alleggeriva la scollatura ed il bouquet di rose gialle e mughetti addolcivano l’immagine della 59enne Liz, che decise di sposare il suo ottavo marito a Santa Barbara nel Ranch di Michael Jackson.

Valentino e le principesse europee

L’eleganza dei suoi abiti hanno conquistato le principesse delle famiglie reali più importanti d’ Europa. L’abito più impegnativo fu nel 1995 quello di Marie Chantal di Grecia. Un abito decisamente bon ton dalla scollatura alta, la vita fasciata e tempestato di perle e inserti floreali; ci sono volute ben 25 tra sarte e ricamatrici per completare la straordinaria opera arricchita da un lungo velo in pizzo Chantilly.

Sei anni dopo fu un abito dalle linee austere in mikado a far parlare la stampa di tutto il mondo e ad accompagnare all’altare la futura regina d’Olanda Maxima Zorreguieta. Scollo alto a Bateau, maniche a tre quarti e uno strascico impreziosito dal candore che solo la seta mikado sa dare. Anche per lei Valentino realizzò un lungo velo ( 5 metri) ricamato a mano , trattenuto dalla tiara della famiglia reale Olandese.

Valentino, Clotilde e l’eleganza della maternità.

L’abito da sposa che Valentino creò per Clotilde Courau fece il giro del mondo come capolavoro “premaman”. Taglio stile impero in georgette di seta e inserti in pizzo per l’abito più “dolce” di Valentino che desiderava mettere in risalto lo stato felice della bellissima sposa e non nascondere o camuffare il pancino. L’abito era abbinato ad un meraviglioso velo di tulle point d’esprit , ad una tiara in diamanti e granati rosa appartenuta alla famiglia Savoia dal 1800 e ad un bouquet cascante di rose e orchidee disegnato da Valentino stesso .

Valentino e la sua Claudia

“Con il cuore spezzato ho appreso della scomparsa del mio vecchio amico Valentino. Una vera leggenda, vivrà per sempre attraverso il marchio che ha creato, incarnazione di eleganza e glamour senza tempo” Così Claudia Schiffer ricorda su Instagram il suo grande amico Valentino. Un sodalizio lunghissimo quello tra la super model e il grande stilista che amava vederla sfilare con i suoi abiti sulle passerelle più prestigiose dell’alta moda definendola la donna perfetta. Claudia ha confidato di aver incorniciato il suo abito da sposa perchè lo considera un grande capolavoro del maestro grazie anche al suo valore affettivo inestimabile ” Ho incorniciato il mio abito da sposa come promemoria costante della sua natura gentile, generosa, dolce e leale.” diceva la modella “Aver avuto lui a creare il mio abito è stato uno dei grandi onori della mia vita, un momento che custodirò per sempre”.

Ed era davvero un capolavoro l’abito di nozze di Claudia Schiffer: un abito che univa quattro diversi pizzi fatti a mano e che enfatizzava la bellezza di collo e spalle. Il velo trattenuto da una coroncina di fiori era in tulle point d’esprit con il bordo ricamato. Un capolavoro sartoriale di rara bellezza.

Valentino in esclusiva per Anne Hathaway

Benchè si fosse ritirato dalle scene a fine 2007 (la sfilata di Gennaio 2008 fu l’ultima) Valentino volle disegnare personalmente nel 2012 l’abito della sua amica Anne, che considerava quasi una figlia. L’attrice indossava un abito di pizzo da sogno dal taglio romantico ispirato agli anni venti, con delicatissime sfumature rosa tinte a mano e un lunghissimo velo, abbinato ad una morbida fascia d’ispirazione vintage impreziosita da cristalli e due grandi fiori laterali. Tanto particolare quanto incantevole!

Questi sono solo alcuni degli abiti iconici che disegnò personalmente e che hanno stupito il mondo; sono in assoluto i miei preferiti e ognuno di loro nasconde una storia speciale. Le sue creazioni sono capolavori unici, frutto di grande creatività e cultura del bello che rivelano anche la bellezza d’animo di Valentino stesso . Con lui se ne va il buongusto, l’eleganza e la raffinatezza. L’Italia perde uno dei suoi più grandi Maestri … che la terra gli sia lieve.

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