Torta all’uva fragola, il gustosissimo dolce di fine estate


La torta all’uva fragola è una ricetta semplicissima e amatissima da grandi e da bambini, forse perchè l’uva fragola è molto amata da tanti e a fine agosto è inevitabile vederla andare a ruba sui banchi ortofrutticoli. Inoltre, nella versione senza glutine e senza lattosio, assume un aspetto più rustico
Eccovi gli ingredienti che dovete procurarvi:
-220 gr di farina di riso
-80 gr di fecola di patate (potete anche usare in alternativa 300 gr. di farina di grano saraceno o farina deglutinata * )
-200 gr di burro senza lattosio
-270 gr di zucchero semolato
-1 bustina e mezza di lievito per dolci
-3 uova
-1 scorza di limone grattuggiata
-60 ml di latte senza lattosio
-un cestino di uva fragola ( un po da mettere nell’impasto e un po’ come guarnizione)
per la copertura
-50 gr di farina di riso
-1 cucchiaio e 1/2 di zucchero
40 gr di burro
Procedimento
L’esecuzione è davvero molto semplice. Dopo aver lasciato ammorbito il burro amalgamatelo con lo zucchero, poi aggiungete le uova una ad una e la scorza di limone grattuggiata e continuate a sbattere in planetaria per almeno un paio di minuti. Aggiungete dopo averle setacciate la farina e il lievito ed infine il latte. Trasferite l’impasto in una pirofila e unite i chicchi d’uva al composto.



Con un mixer unite il burro lo zucchero e la farina per preparare la pasta di copertura , miscelate finche non otterrete un impasto bricioloso e spargetelo sopra all’uva. Infornate per 1 ora a 180° e il dolce sarà pronto. E’ ottimo come proposta per la colazione, ma anche per accompagnare un tea al pomeriggio o per la merenda dei bambini.

- Ci sono in commercio diversi marchi di farina deglutinata molto buone ma onestamente preferisco usare le farine naturalmente senza glutine, non solo per il gusto ma anche perchè il processo di deglutinazione può alterare notevolmente l’indice glicemico e le proprietà nutrizionali. Contengono additivi e amidi e stabilizzanti per permettere una corretta lavorazione degli impasti e spesso risultano meno digeribili. Optare per farine naturali credo sia la scelta decisamente migliore.

